Vor vier Jahren habe ich einen Akku-Rasenmäher von Black & Decker gekauft – mit dem guten Gefühl, eine kluge und umweltbewusste Entscheidung getroffen zu haben. Kein Benzin, kein Lärm, kein Gestank – stattdessen leiser Betrieb und ein reines Gewissen. So lauteten zumindest die Versprechen.
Und diese gingen noch weiter: Ausgestattet mit einem Doppelakku-System, jeweils mit 54 Volt – laut Verkäufer einzigartig auf dem Markt. Ist der eine Akku leer, genügt ein einfacher Schalter, und schon übernimmt der zweite – der Rasen wird ohne Unterbrechung fertig gemäht.
Heute, gerade einmal vier Jahre später, sind die Akkus hinüber. Kein Problem, dachte ich – neue Akkus kaufen, einsetzen, weiter geht’s. Doch was dann kam, war ein Schlag ins Gesicht.
Auf meine Anfrage bekam ich von der italienischen Firmen-Vertretung folgende Antwort:
In merito alla sua richiesta, siamo spiacenti di comunicarle che l’articolo CLM5448PC fa parte di una serie di prodotti obsoleti i cui ricambi non sono più disponibili in stock.
Eventualmente, potrebbe provare a contattare uno dei nostri Concessionari regionali per verificare la giacenza presso i loro magazzini o una possibile soluzione alternativa.
Ich antworte:
È davvero deludente che Black & Decker non offra più pezzi di ricambio come la batteria. Quando ho acquistato questo dispositivo quattro anni fa, il negozio me lo aveva vivamente consigliato. E adesso? Cosa dovrebbe succedere secondo Black & Decker? Dovrei buttarlo via? Un‘idea poco lusinghiera. E di certo non un biglietto da visita per la vostra azienda.
Antwort der Firma:
Le chiediamo cortesemente di indicarci il suo codice postale e provincia per indicarle il Concessionario che si occupa della sua zona.
In attesa di un suo gentile riscontro, le auguriamo una bellissima giornata.
Erneute Antwort der Firma:
Vogliamo informarla che il concessionario della TRENTINO A.A. e‘ DATEX S.R.L. V.le della Navigazione Interna,85/a PD NOVENTA PADOVANA 35027 049-8071990 info@datexpadova.it può verificare con loro se il ricambio di cui ha bisogno è ancora disponibile da qualche parte.
Ich antworte:
La vostra risposta al mio problema è stata rapida, grazie, ma il fatto che Black & Decker non venda più batterie singolarmente per un dispositivo che mi era stato caldamente consigliato solo quattro anni fa mi ha profondamente deluso. Ho l’impressione che l’azienda abbia riflettuto ben poco sulla sostenibilità in questo contesto. Come acquirente di questa macchina, in futuro eviterò certamente i prodotti Black & Decker. Cosa mi resta da fare, ve l’ho già scritto l’ultima volta: una macchina altrimenti perfettamente funzionante deve essere smaltita. La vostra risposta, ovvero che io debba cercare da solo se da qualche parte si trovi il pezzo di ricambio, è poco lusinghiera. Se mi va bene, ok. Altrimenti finirà nella raccolta differenziata. Immaginate se avessi bisogno di un pezzo di ricambio per la mia auto e l’officina mi dicesse che devo cercarlo altrove.
Letzte Antwort der Firma:
Capiamo quanto sia importante l’attrezzo per il suo lavoro e ci dispiace per le difficoltà che ha incontrato.
Di solito solo i centri di assistenza più grandi possono verificare se alcuni pezzi possono essere ritracciati o se c’è qualcosa di compatibile.
Se non riescono a trovare i pezzi, purtroppo questi ricambi non possono più essere prodotti.
Vi ringraziamo per la vostra comprensione e vi auguriamo una buona giornata.
Das ist also alles, was diese Firma mir mitzuteilen hat. Und das, obwohl die EU-Verordnung 2021/341 unmissverständlich vorschreibt, dass Ersatzteile mindestens sieben Jahre lang verfügbar sein müssen.
Doch damit nicht genug: Was mich vollends sprachlos macht – laut meiner Recherche wird das betreffende Gerät nach wie vor produziert. Man höre und staune: Der Mäher ist erhältlich, aber die passenden Akkus, die als Ersatz dazu dienen könnten, nicht.
Der abschließende, scheinbar höfliche Satz – „Wir danken für Ihr Verständnis“ – wirkt vor diesem Hintergrund nur noch zynisch.
Und nun mache ich mich auf die Suche. Vielleicht finde ich irgendwo, in einem verstaubten Lagerregal, doch noch einen Akku – um die endgültige Entsorgung des Geräts noch wenigstens ein wenig hinauszögern zu können.
Hansjörg Rogger